s. m. [dal fr. dédale, che riproduce il nome di Dedalo, come mitico costruttore del labirinto di Creta] - Labirinto, ma solo in senso fig., andirivieni intricato di strade o di passaggi in cui sia facile perdere l’orientamento; anche in senso astratto: un d. di ipotesi, di considerazioni.
mercoledì 3 luglio 2013
Frinico
lunedì 24 giugno 2013
L'eredità dell'eroe sofocleo
giovedì 17 gennaio 2013
Il teatro primitivo
Uno dei primi problemi in cui ci si può imbattere affrontando il teatro
primitivo è il grado in cui esso possa o meno essere considerato come una
testimonianza delle origini di quello occidentale. Da un lato il tentativo di studiare
forme di espressione incontaminate ha portato spesso l’indagine a
confrontarsi con culture tecnologicamente meno sviluppate di quella europea.
Dall'altro ogni cultura, in ogni grado del suo sviluppo, ha pur sempre delle
visioni del mondo e delle concezioni teatrali altamente peculiari. Considerarle
come un primo gradino dell’evoluzione del teatro occidentale, significherebbe
negare il loro patrimonio umano e culturale. Ci sono però dei caratteri
unificanti che accomunano tutte le forme primitive di teatro e che ci aiutano a
chiarificare alcuni degli aspetti fondamentali dello stesso linguaggio
teatrale.
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